Salvestri Federico
Classe 1922, sottufficiale dei carabinieri, nome di battaglia “Richetto”. Brigadiere dell’Arma, in servizio nello Spezzino, dopo l’8 settembre 1943, per non prestare giuramento alla Repubblica di Salò si diede alla macchia. Fu tra gli organizzatori della lotta partigiana nella zona di Varese Ligure (La Spezia) diventando comandante di un raggruppamento staccatosi dalla Divisione “Cento Croci” del territorio ligure, poi comandante della Divisione “Val Taro” attiva nel parmense. Durante un rastrellamento compiuto da ingenti forze nazifasciste il 20 gennaio 1945, venne catturato, ma potè essere liberato grazie a uno scambio con prigionieri tedeschi.