Gorreri Dante

Gorreri Dante
(Parma, 1900 – 1987)
Membro del Comitato di liberazione nazionale della provincia di Parma per il Partito comunista italiano. Nato da famiglia operaia, idraulico lattoniere, partecipa diciottenne alla prima guerra mondiale come soldato di fanteria. Dopo la smobilitazione aderisce alla Gioventù socialista e nel 1921 passa all’organizzazione giovanile del Partito comunista d’Italia appena costituito. Svolge attività sindacale nella Lega di mestiere della UIL, di orientamento deambrisiano. Durante la rivolta popolare dell’agosto 1922 contro l’assalto delle squadre fasciste comandate da Italo Balbo, guida un reparto di Arditi del Popolo sulle barricate del settore di via D’Azeglio in Oltretorrente. Ripetutamente arrestato e perseguitato dopo l’avvento del regime fascista e delle leggi speciali, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino (Favignana e Lipari), rinnovati per altri quattro anni (Ponza e Tremiti) nel 1932 e ancora per cinque anni (Ponza) nel 1937. Rientrato a Parma si impegna nell’organizzazione clandestina comunista divenendone segretario federale nel 1942. Dall’8 settembre 1943 opera nelle file della Resistenza, dapprima a Parma e poi a Como, inviato dal Patito comunista a dirigerne la Federazione. Nel 1945 viene arrestato da un reparto delle Brigate nere ma riesce a fuggire in Svizzera e di lì raggiungere la propria unità, la 52.a Brigata Garibaldi “Luigi Clerici”, che nell’aprile cattura Mussolini e gli altri gerarchi fascisti in fuga verso il confine elvetico. Rientrato a Parma, nel dopoguerra svolge incarichi di rilievo nella Federazione comunista e nel 1946 è tra gli eletti all’Assemblea Costituente. L’anno seguente diviene segretario della Camera confederale del lavoro. Nel 1949 viene arrestato per i cosiddetti “fatti di Dongo”, relativi alla sparizione di alcune casse di importanti documenti e di lingotti d’oro, prelevate dal convoglio che trasportava Mussolini nell’estrema fuga. Nel 1953 riacquista la libertà perché eletto al Parlamento e fino al 1972 verrà sempre riconfermato deputato.